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Cannabis Moms Club. La serie web sulle madri consumatrici di cannabis

Cinque madri ed una noiosa riunione di bigiotteria. Finché ad una di loro non cade un vaporizzatore sul tavolo e tutte, meno una, si scoprono consumatrici di marijuana. Inizia così Cannabis Moms Club, la serie web americana dedicata alle “madri cannabiche”.

Nei primi cinque capitoli le protagoniste, cinque donne di classe media diverse tra di loro, si incontrano a casa di una delle mamme, Kim, e tra una festa, una sessione di pittura ed una di manicure, consumano cannabis insieme. Questo cambia il loro modo di relazionarsi, rendendole più “umane” e dissolvendo il velo di perfezione con cui si presentano inizialmente. Si raccontano della loro quotidianità e di episodi legati al consumo di cannabis sul lavoro, in casa o nelle riunioni dei genitori a scuola.

Negli Stati Uniti sono aumentate negli ultimi anni le serie web e tv che ruotano attorno alla marijuana e molte di loro, iniziando dalla famosissima Weed, hanno come protagonista una donna.

Ma Cannabis Moms Club, stando alle ideatrici Deena Adar e Kai Collins, entrambe consumatrici di marijuana, ha la pretesa di abbattere i pregiudizi, soprattutto quelli che ruotano attorno al consumo da parte di madri  e padri ed aprire nuovi canali di dialogo. Per Kai Collins, che recita la parte di una delle madri nella serie, i benefici della pianta dal punto di vista medicinale sono più importanti dello stigma sociale della cannabis.

L’idea della serie nasce infatti nel vedere la foto di un calice di vino postata in un gruppo di madri su Facebook ricevere l’appoggio e l’approvazione di altre madri. E loro si sono chieste “che succederebbe se si trattasse di marijuana?”

La serie arriva sul web in un momento in cui, non solo in America, ma anche in Italia ed altri paesi europei, il dibattito sulla cannabis sta lentamente facendo cadere pregiudizi sociali ed in alcuni casi limiti legali al consumo. Un gruppo di madri in California per esempio è diventato famoso per i loro incontri in cui consumano marijuana e per la loro frase “fumare marijuana mi fa essere una madre migliore”.

I primi cinque capitoli, girati nel tempo record di due giorni, sono stati presentati su WhoHaha, una piattaforma di commedia tutta al femminile lanciata da Elizabeth Benk. Le autrici sono soddisfatte per il successo raggiunto dalla serie e per i numerosi followers, tra cui molti uomini e non fumatori, e pensano ad una seconda stagione della serie che è stata già scritta ed è pronta per essere girata.

Kannabia Seeds Company sells to its customers a product collection, a souvenir. We cannot and we shall not give growing advice since our product is not intended for this purpose.

Kannabia accept no responsibility for any illegal use made by third parties of information published. The cultivation of cannabis for personal consumption is an activity subject to legal restrictions that vary from state to state. We recommend consultation of the legislation in force in your country of residence to avoid participation in any illegal activity.

Comments

Kannabia Seeds Company vend à sa clientèle un produit de collection, un souvenir. Nous ne pouvons pas et nous ne devons pas donner de culture, donc notre produit n’est pas destiné à cette fin.

Kannabia accept no responsibility for any illegal use made by third parties of information published. The cultivation of cannabis for personal consumption is an activity subject to legal restrictions that vary from state to state. We recommend consultation of the legislation in force in your country of residence to avoid participation in any illegal activity.